Bologna è tornata a correre, camminare e fare festa insieme. La città ha accolto domenica 24 maggio la 45ª edizione della StraBologna, la manifestazione organizzata da Uisp Bologna che ogni anno trasforma il centro storico in un grande fiume di persone, famiglie, amici, bambine, bambini e amici a quattro zampe.
Oltre 22mila le persone iscritte: una vera e propria onda verde e viola, i colori della t-shirt ufficiale 2026, ha attraversato il cuore della città in un clima di festa, sport e condivisione. La StraBologna non è una gara e non ci sono classifiche: si partecipa per stare insieme, muoversi, vivere Bologna da una prospettiva diversa e condividere un’esperienza collettiva che, anno dopo anno, continua a crescere.
GUARDA IL VIDEO DELLA PARTENZA SUL SITO DE IL CORRIERE DELLA SERA
Partenza alle 10.30 da Piazza Maggiore, poi ogni partecipante ha potuto decidere in autonomia se affrontare il tracciato mini da 4 km, medio da 7 km oppure lungo da 9 km, adattando l’esperienza al proprio ritmo e alle proprie energie. Per tutta la giornata è rimasto attivo il villaggio espositivo StraBologna tra piazza Maggiore e piazza Nettuno, con gli stand Uisp e dei partner della manifestazione tra attività, giochi, gadget, intrattenimento e iniziative aperte a tutte le età.
Il sole di una bella domenica di tarda primavera ha dato il benvenuto a tutti i partecipanti che ben prima delle 10.30 si sono presentati in Piazza Maggiore per la partenza, indossando la maglia dell'evento che per quest'anno proponeva i colori verde e viola. Tantissimi i bolognesi ma tanti anche i turisti, provenienti pure da lontano: al via qualcuno mostrava con orgoglio una bandiera australiana.
LA GALLERIA FOTOGRAFICA DE IL RESTO DEL CARLINO
Tra le principali novità di questa 45ª edizione, grande interesse ha riscosso “StraBologna Cultura in cammino”, il nuovo progetto promosso da StraBologna in collaborazione con ‘Succede solo a Bologna’, che nella giornata di sabato 23 maggio ha accompagnato decine di partecipanti alla scoperta di alcuni dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti della città. L’iniziativa ha registrato una partecipazione costante durante tutta la giornata, con gruppi coinvolti in visite guidate al Teatro Mazzacorati, all’Oratorio dei Fiorentini, ai suggestivi Bagni di Mario e alla Cripta di San Zama. (Fonte: Il Resto del Carlino)